Gestione Sostenibile Rifiuti – a ECOMONDO 2012

22 novembre 2012 § Lascia un commento

ECOMONDO 2012 – Alleanza per la Gestione Sostenibile dei Rifiuti

6 novembre 2012 § Lascia un commento

Segnaliamo una opportunità, di “sentir parlare di noi”, il prossimo giovedì 8 novembre:

14.00-17.30 Sessione II – Le Piattaforme Tecnologiche e Modelli specifici innovativi relativi ai Rifiuti 

Presidenti di sessione:

- Edi Valpreda, di Enea Bologna

- Mariachiara Zanetti, del Politecnico di Torino

14.00-14.30 Ricognizione sulle piattaforme tecnologiche UE, con riferimenti alla Gestione Rifiuti a cura di Massimo Busuoli – Enea Bruxelles

14.30-15.00 Le attività della piattaforma nazionale MIUR relativa ai rifiuti, a cura di Andrea Bavestrelli  – Coordinamento PTI GSR

L’intervento è inserito nel contesto del tema che riportiamo di seguito, tratto dal PROGRAMMA GENERALE CONVEGNI di ECOMONDO 2012:

L’innovazione  tecnologica, attraverso la ricerca industriale sta proponendo modelli di gestione dei rifiuti altamente innovativi ed applicabili a livello territoriale e via via riproducibili a cascata in ambiti più ampi al fine di ottenere la piena applicazione degli obiettivi della Direttiva 2008, avrà un notevole impulso attraverso le  strategie che si stanno adottando attraverso le piattaforme nazionali e regionali.

Ciò porta a rendere visibili i risultati attuali di Ricerca Industriale da un Ecodesign applicato al settore rifiuti ed ipotizzare i nuovi modelli di gestione che si andranno ad affermare. 

In questi ultimi anni assistiamo ad una importante evoluzione nella gestione dei rifiuti attraverso l’applicazione dell’ultimo segmento del loro Ciclo di Vita relativo all’ottenimento di materia seconde con l’immissione sul mercato di flussi materia predisposti alla produzione di   Ri-Prodotti ed una nuova vita sul mercato, che comporta tecnologie innovative di pretrattamento con diverse soluzioni di bonifica, disassemblaggio, separazione di materiali da  matrici complesse mediante l’applicazione di diversi principi scientifici a carattere meccanico, chimico, fisico, biologico…. Ne sono esempio:

- il recupero dei minerali critici,

- la valorizzazione del fluff attraverso separazioni e trattamenti molteplici,

- i processi integrati delle biomasse,

- i trattamenti Raee.

Il Convegno vuole raccogliere contributi  inediti dedicati alle varie fasi del Ciclo di Vita.

La  Call è estesa ai diversi Gruppi di Ricerca nazionali che gravitano all’interno delle Università, Enti di Ricerca pubblici e privati, Piattaforme e Poli Tecnologici nazionali e regionali.

Piano Strategico Alleanza Tecnologica Gestione Sostenibile Rifiuti: presentazione alla Politica

21 marzo 2012 § 1 commento

I Piani Strategici delle Alleanze Tecnologiche Italiane sono stati presentati alla Politica il 19 marzo 2012 presso la Camera dei Deputati, con il programma che trovate QUI. Si è trattato di una “prima uscita” per dare visibilità alle decisioni assunte in ciascuna delle Alleanze che abbiamo indicato nel precedente post, coordinate dal prof. Alessandro Sciolari di Assoknowledge (è l’Associazione Italiana dell’Education e del Knowledge del sistema di Confindustria). L’evento, che è stato organizzato in collaborazione con il Comitato dei Parlamentari per l’Innovazione Tecnologica – COPIT, ha costituito anche un’occasione per far capire i benefici delle nostre scelte in termini di ricadute competitive sul Territorio. L’argomento è stato ben illustrato negli interventi dei relatori “istituzionali”, da cui abbiamo tratto “in presa diretta” alcuni spunti, di cui diamo un breve resoconto, scusandoci fin da ora con gli interessati per qualche inevitabile approssimazione:

Laura Deitinger, Presidente di Assoknowledge

  • E’ stata creata un’Agenzia nazionale, partecipata da imprese e centri di ricerca
  • Il ruolo che si chiede alla politica è opposto a quello che ad essa è stato finora chiesto: è stato prodotto un patrimonio di conoscenze e valutazioni che va ora condiviso con la politica e portato al Governo

Silvano Moffa, Presidente COPIT

  • Assoknowledge con il lavoro svolto rappresenta il primo serio tentativo di fare sistema; non è solo annuncio ma anche costruzione di un metodo
  • Vi è un ritardo della politica rispetto all’Europa nella capacità di pianificare e programmare dal basso (soggetti imprenditoriali, parti sociali, ecc.)
  • C’è una mancanza di visione strategica, abbiamo parcellizzato le risorse, non siamo riusciti a farle diventare un vantaggio competitivo
  • Ci deve essere una IDEA di crescita e di sviluppo, se si vuole far crescere il sistema va recuperato il concetto della qualità del progetto
  • Obiettivi di COPIT: un maggior grado di conoscenza dei parlamentari sui temi che stiamo trattando oggi e convergenza di tutti, senza sovrastrutture ideologiche

Mario Alì, Direttore Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca del MIUR

  • Globalizzazione: non solo come crescita di mercati e materiali ma di tipo qualitativo, ove far convergere conoscenze e competenze, unica vera ricchezza nazionale
  • Occorre un aumento della crescita qualitativa dell’individuo: conoscenza e ricerca sono sinonimi di innovazione e sviluppo, senza i quali non vi è crescita
  • E’ avviata da tempo una nuova Strategia per l’Internazionalizzazione della Ricerca Italiana (SIRIt), che si sviluppa a fianco del piano nazionale per la ricerca 2011-2013; i piani nazionali che non hanno ricadute non servono a nulla
  • In 6 mesi è stata avviata e conclusa una prima fase, che ha coinvolto ben 23 alleanze tecnologiche con oltre 1.600 attori, imprese, comunità scientifica, associazioni, enti
  • Per la prima volta si crea una “road map” nazionale su specifici obiettivi strategici; sarà possibile definire quale impatto avranno i progetti sulla crescita del prodotto interno lordo

Agli interventi ha fatto seguito una breve presentazione dei Piani Strategici di Ricerca per lo Sviluppo, tenuta “in doppio” dai coordinatori delle comunità industriale e scientifica di ogni alleanza.

La presentazione dei focus della PTI Gestione Sostenibile dei Rifiuti è stata condotta rispettivamente da:

In sala era inoltre presente il coordinatore scientifico della PTI – GSR:

Il documento illustrato è una sintesi del lavoro svolto fino ad oggi, con l’indicazione del percorso seguito, a partire da una visione strategica del mercato e delle opportunità, seguita dalla definizione dei temi qualificanti e dei focus, con un’indicazione per il futuro, ben riassunta nell’immagine che riportiamo di seguito, tratta dalla presentazione:

I prossimi appuntamenti?  Vedremo di fornire tramite questo sito, facebook e twitter, notizie ed aggiornamenti, il percorso è appena iniziato!

PTI Gestione Sostenibile Rifiuti – presentazione alla Politica

12 marzo 2012 § 1 commento

Riceviamo per email e pubblichiamo quanto inviato dalla Direzione Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR):

“È con grande soddisfazione che vi comunico che il giorno 19 p.v., presso la Camera dei Deputati, verranno presentati alla Politica i Piani Strategici delle Alleanze Tecnologiche Italiane, come da programma che vi allego.

Si tratta di un’occasione molto importante per dare piena visibilità alle decisioni assunte insieme in ciascuna Alleanza che ci consente non solo di illustrare ai Rappresentanti della Politica Italiana, le decisioni che abbiamo preso insieme, ma anche di far capire i benefici, in termini di ricadute competitive sul Territorio, delle nostre scelte.

Un vero e proprio Programma di Sviluppo e Crescita per l’Italia, totalmente innovativo, spinto e governato dal Basso, articolato in tre distinti ambiti operativi:

  1. Processo decisionale collettivo condiviso (Alleanze Tecnologiche Italiane).
  2. Sistema collaborativo di sviluppo e sperimentazione delle innovazioni (Agenzia di Ricerca e Consorzi Italia).
  3. Sistema di costruzione sul Territorio delle Innovazioni realizzato con capitali reperiti sul Mercato (Progetto “Smart Territory” Grande Melo).

Quest’ultimo, deliberato dalla Giunta della Regione Lombardia, rappresenta oggi una innovativa modalità di trasferire sul territorio nazionale i risultati dell’attività di Ricerca&Sviluppo, attraverso l’acquisto dei nuovi Prodotti/Servizi, pagati con capitali reperiti sul mercato.”

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comitato dei Parlamentari per l’Innovazione Tecnologica – COPIT, si riferisce alla presentazione alla Politica Nazionale dei Programmi Strategici di Ricerca delle seguenti Alleanze Tecnologiche:
  • Energia Geotermica;
  • Energia Solare con Tecnologie a Concentrazione;
  • Gestione Sostenibile dei Rifiuti;
  • Innovazione di Prodotto;
  • Mobilità Elettrica;
  • Nanotecnologie;
  • Sorgenti e Sensori Fotonici;
  • Tecnologie Biometriche.

L’Evento si terrà in data lunedì 19 Marzo 2012 , con inizio alle ore 9.30 , presso la Camera dei Deputati , Sala delle Colonne – Palazzo Marini , in Via del Pozzetto, 158 – Roma.

L’accesso è riservato agli aderenti – un massimo di dieci per Alleanza Tecnologica – che abbiano preventivamente dato conferma di adesione; la lista di accesso – almeno per la nostra PTI Gestione Sostenibile Rifiuti – è completa. Gli aderenti verranno aggiornati con un successivo post.

Undici Alleanze Tecnologiche: oltre mille e trecento organizzazioni industriali e scientifiche

22 gennaio 2012 § Lascia un commento

Riceviamo per email – tramite il nostro Chairman - e pubblichiamo quanto inviato dalla Direzione Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR):

“ho appena terminato di “assemblare” i documenti condivisi e sottoscritti dalle oltre mille e trecento organizzazioni industriali e scientifiche che hanno animato le Undici Alleanze Tecnologiche promosse congiuntamente.
L’intento del lavoro è stato quello di evidenziare il comune obiettivo competitivo e tecnologico espresso nei vari Piani Strategici della Mobilità Elettrica, Nanotecnologie, Innovazione di Prodotto, Tecnologie Biometriche, Energia Geotermica, Internet del Futuro, Cultural Heritage, Tecnologie di Smaltimento, Sorgenti e Sensori Fotonici, Energia Solare a Concentrazione e Spazio.
Il documento, in progress (*), “UN PATTO PER L’ITALIA IN EUROPA”, già all’attenzione del Ministro, che ti allego, frutto dello splendido lavoro collettivo in seno alle varie Alleanze Tecnologiche, nel dar conto delle priorità di R&S nell’ambito delle quali il nostro Sistema delle Alleanze intende impegnarsi nei prossimi anni, appare particolarmente rilevante nell’attuale fase di negoziazione della programmazione della ricerca e innovazione europea perché evidenzia l’approccio gerarchico utilizzato nelle scelte delle priorità  per competere a livello europeo.
Al riguardo e tenuto conto della imminente riunione della Consulta Nazionale delle Alleanze/Piattaforme Tecnologiche, nonché della pubblicazione del documento nel nostro sito internet www.ricercainternazionale.miur.it , vi rappresento l’opportunità di una “rilettura” e condivisione collegiale (ancorché on line) del documento stesso da parte di tutti i partecipanti alle varie Alleanze. E ciò anche ai fini di acquisire eventuali ulteriori osservazioni di merito.
Nel ringraziarvi per l’attenzione e la collaborazione fino ad ora assicurata, l’occasione mi è gradita per inviarvi distinti ed amichevoli saluti.
(*) I lavori dell’Alleanza Spazio non sono ancora terminati, mentre quelli per l’Alleanza tecnologica italiana per il benessere e la qualità della salute sono appena iniziati, d’intesa con il Min. Salute.”

Vai al link e leggi l’estratto del documento “Un patto per l’Italia in Europa”, ove si trova il dettaglio del “Piano Strategico di Ricerca per la Gestione Sostenibile dei Rifiuti” approvato dalla Alleanza Tecnologica Italiana per la Gestione Sostenibile dei Rifiuti il 3 novembre 2011.

Commissione Europea: ricerca e innovazione con HORIZON 2020

21 gennaio 2012 § Lascia un commento

Segnaliamo alcuni siti di interesse, per l’inquadramento generale e l’attività della nostra Piattaforma Tecnologica:
Commissione europea: Europa 2020, leggiamo dal sito: “l’Unione si è posta cinque ambiziosi obiettivi – in materia di occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale e clima/energia – da raggiungere entro il 2020. Ogni Stato membro ha adottato per ciascuno di questi settori i propri obiettivi nazionali.”

La Commissione è suddivisa in “direzioni generali” (DG), di seguito i link ad alcune di possibile interesse per la PTI GSR:

  • Ambiente, leggiamo fra l’altro, nella sezione: “the objective of the Directorate-General is to protect, preserve and improve the environment for present and future generations. To achieve this it proposes policies that ensure a high level of environmental protection in the European Union and that preserve the quality of life of EU citizens. The DG makes sure that Member States correctly apply EU environmental law.”
  • Azione per il clima (CLIMA)
  • Centro comune di ricerca (JRC)
  • Energia (ENER)
  • Imprese e industria (ENTR), leggiamo nella sezione: “Lavoriamo per rafforzare l’industria europea e favorire il passaggio a un’economia verde; promuovere l’innovazione per creare occupazione e far fronte ai bisogni della società; incoraggiare la creazione e la crescita delle piccole imprese e promuovere una cultura imprenditoriale”
  • Istituto statistico – Eurostat (ESTAT)
  • Ricerca e innovazione, leggiamo nella sezione: “La missione della Direzione generale della Ricerca e dell’innovazione consiste nell’elaborare e attuare la politica europea in materia di ricerca e innovazione con l’intento di realizzare gli obiettivi della strategia Europa 2020 e dell’iniziativa “Unione dell’innovazione”.”

Dalla home page del sito della Commissione Europea – Ricerca e Innovazione è raggiungibile la sezione dedicata al PROGRAMMA QUADRO HORIZON 2020, che contiene fra l’altro documenti ufficiali, faq, rassegna stampa e molti altri materiali di utilità.
In fondo alla pagina consigliamo di attivare, a scelta, i feed, Facebook o Twitter per ottenere gli aggiornamenti al sito: EUROPA – Research and Innovation: What’s New in Horizon 2020.
Riportiamo – infine – il riferimento  Review of the Thematic Strategy on the prevention and recycling of waste, da cui si raggiungono i link al documento ed allegati approvato dalla Commissione il 19 gennaio 2011.

Common Strategic Framework for Research and Innovation “Horizon 2020”: il contributo italiano

11 gennaio 2012 § Lascia un commento

Il MIUR nel novembre scorso ha trasmesso a Bruxelles il documento che costituisce il contributo italiano alla definizione del nuovo Programma di Ricerca Europeo, Horizon 2020, redatto anche con il contributo delle otto Alleanze Tecnologiche coordinate da Assoknowledge, fra cui la nostra, la PTI – Gestione Sostenibile Rifiuti.


Ecco i riferimenti, nei link sono riportati:

E ora? Questa la tempistica di riferimento:

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